Cavatelli con salsiccia e zafferano

Questa ricetta “Cavatelli con salsiccia e zafferano” è stata ideata da Giovanna Cerio, titolare dell’azienda “Il Nido del Pettirosso“. Giovanna coltiva lo zafferano nella sua campagna, in agro di Ferrazzano. Raccoglie gli stimmi di zafferano manualmente, al mattino presto, quando il fiore non è ancora aperto. Questo al fine di mantenere invariate le caratteristiche degli stimmi.

Subito dopo la raccolta procede alla mondatura (prelievo degli stimmi eliminando la parte gialla che è alla base dello stimma) e l’essiccazione. 

Lo zafferano de “Il Nido del Pettirosso” è pregiato poiché è coltivato in ambienti incontaminati. Tanti i fattori che influiscono sulla qualità e sulle proprietà organolettiche. Oltre al terreno e alla zona di produzione, vi sono la qualità dei bulbi, la modalità di raccolta e la tecnica di essiccazione.

Vi consiglio di immergere lo zafferano in mezzo bicchiere di acqua calda. Coprirlo con pellicola trasparente e lasciarlo andare per una notte intera, o comunque almeno per quattro ore. Questo consentirà allo zafferano di rilasciare tutte le sue proprietà, nonché il suo meraviglioso profumo e sapore. Nella pietanza va inserito verso la fine della cottura. In tal modo eviterete di alterare le caratteristiche organolettiche con la cottura prolungata.

Ecco a voi la ricetta, buon divertimento!

Ingredienti per 2 persone:

Dosi Zafferano: 0,1 g per 4 porzioni di risotto

Preparazione

Eliminate la pelle dalla salsiccia e tagliatela trasversalmente. Successivamente rosolatela in una padella con l’olio. Aggiustate di pepe e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.

Nel frattempo salate e pepate la ricotta, aggiungete gli stimmi dello zafferano dopo averli lasciati in infusione in acqua calda per almeno 4 ore. Lavorate il composto fino ad ottenere una crema omogenea. Cuocete i cavatelli, trasferiteli in una ciotola con la ricotta e mescolate. Versate il tutto nella padella con la salsiccia. Infine unite a piacere parmigiano e prezzemolo tritato, togliete dal fuoco e servite.

Vi consiglio di abbinare a questo piatto il nostro ottimo Kalene-Molise Trebbiano DOC.

Buon appetito!

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